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Il famoso psicologo Luca Mazzucchelli in questo video da 11′ ci aiuta a comprendere quelle che, secondo lui, sono quattro indicazioni utili per imparare a capire se la persona che abbiamo davanti (o sui social e le app di dating) può essere quella che stiamo cercando, e viceversa, oppure no.

Due premesse. La prima: bisogna smettere di cercare la persona giusta e iniziare a lavorare per diventare noi la persona giusta. La seconda, non meno importante, è che le persone arrivano quasi sempre nel momento sbagliato (e io ne so qualcosa).

  1. Conoscere diverse persone e i nostri e loro valori, aspetto che l’autore ribadisce più volte: non è importante cercare qualcuno con gli stessi interessi ma con gli stessi valori, che condividano cioè la medesima base (che lui chiama “fondante”) di valori; sulla quale si può costruire un interesse comune, gioire delle similitiduini, ma quest’ultime non sono necessarie e nanche, come si dice spesso, “gli opposti si attraggono”, ma tutt’altro.
  2. Verificare che questi valori siano reali e condivisi, ma anche applicati sempre, cioè non soltanto quando si è insieme. L’autore porta come esempio il ristorante o il gruppo di lavoro. Se si vede che l’altra persona rispetta determinati valori quando è con noi ma quando si trova con altre persone agisce differentemente (ad es. rispetta noi ma non rispetta il cameriere o un collega), è un segnale di allarme da non sottovalutare. Diversamente, invece, è segno di autenticità e chiarezza.
  3. Conversazioni profonde: spesso si nota una superficialità dei rapporti e del “parlare”, mentre l’autore sottolinea l’importanza di andare in profondità. Affrontare le cose importanti quindi significa: ascoltare, mostrarsi vulnerabili, e parlare delle cose importanti, cioè di quello che noi vogliamo dalla vita. Questo ci aiuta a capire se i nostri valori sono presenti o almeno compatibili con l’altro.
  4. La regola “70/30”, utile per chi cerca l’anima gemella online (sulle app di dating). Sostanzialmente significa usare il 70% del testo per descrivere sè stessi ma il 30% lasciarlo a quello che si sta cercando (nella vita).