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Continuo il ciclo di recensioni sui brevi ma densi video del noto psicologo Luca Mazzucchelli, approfittando della disponibilità degli stessi consentita dalla sua newsletter, alla quale invito a iscrivervi se vi interessano questi temi.

Gli obiettivi sono quelli che ci danno la direzione. L’insieme e il rapporto tra loro cvva a costruire la nostra filosofia di vita: non il ‘cosa vuoi fare oggi’ o il prossimo anno, ma cosa vuoi fare della tua vita.

Questa bussola per orientarsi al meglio è uno strumento che va continuamente perfezionato.

Un modo per comprenderla meglio è immaginare i propri obiettivi all’interno di una gerarchia. L’autore suggerisce quindi l’immagine di una piramide. Alla base ci sono gli scopi più immediati, una sorta di to-do list (finire di leggere un libro, andare alla riunione ecc.). Se si compiono quei task portano a un gradino successivo.

Ad es.: finire di leggere un libro può far scrivere una recensione. La recensione può servire (nel suo caso) per divulgare la cultura psicologica, e questo porta ad aggiungere valore alla vita delle persone, e così via a salire in modo che ogni obiettivo inferiore sia legato a un obiettivo superiore.

Più si sale e più si verificherà che gli obiettivi sono generali, astratti, e fini a loro stessi. Quando si arriva a dire che le cose le si fa perché le si vuol fare (“perché si”) si arriva così in cima alla gerarchia dei propri scopi: l’obiettivo al vertice conferisce un senso a tutti gli obiettivi che gli stanno sotto: per l’autore è la reason why. È in rapporto a questa che le azioni della piramide e quelle inferiori acquisiscono un senso e un significato: ovvero una motivazione.

Naturalmente non tutto è fattibile: a qualcosa, infatti, bisognerà anche dire di no…

Come creare quindi una bussola? L’autore suggerisce di prendersi un certo tempo (ad esempio 20 minuti) e un numero di post-it, scrivendo su ognuno di essi un obiettivo. Anche i più ambiziosi. Questi post-it vanno messi tutti sulla scrivania, attribuendo un voto a ciascuno di essi da 0 a 10 in base a quanto interesse suscita in noi. Poi riprendiamo ogni singolo post-it e diamo un altro voto da 0 a 10 in base all’importanza che questa cosa suscita ai tuoi occhi.

Ora moltiplica i due numeri, e si ottiene una classifica in base al punteggio. Il consiglio dell’autore è di prendere i dieci-venti con punteggio maggiore e concentrarsi su questi. Gli altri, da parte. Con questi venti post-it a sua volta bisognerà gerarchizzarli tra loro, creando la piramide: qual è l’obiettivo superiore e quali i gradini che lo sorreggono.

Poi si potrà affinare nel tempo.

Buona visione: